Impianto radiante a parete

Molti conoscono l’impianto radiante a pavimento, forse non tutti sanno che lo stesso concetto di trasmissione dell’energia può essere applicato anche all’impianto radiante a parete o a soffitto nelle case di ultima generazione, come quelle in legno con fabbisogni energetici sempre più bassi.

Per il progetto di costruzione di una unità immobiliare destinata a residenza a Malcontenta nel comune di Venezia, con l’intento di definire un edificio ben contestualizzato nel patrimonio edilizio tradizionale del territorio lagunare, è stato proposto l’uso del legno che ben si adattava ai criteri di funzionalità e di pulizia formale tipici dell’architettura tradizionale diffusa nel territorio, permettendo per le caratteristiche peculiari dell’edificio al progettista supportato da CVB di proporre un sistema di climatizzazione invernale ed estiva radiante a parete.

La struttura dell’edificio è in cemento armato per la parte interrata e in pannelli X-Lam per la parte fuori terra, dotati di cappotto esterno e di rivestimento interno in cartongesso con intercapedine per il passaggio degli impianti.

La finitura esterna rimane in intonachino tradizionale in ottemperanza alla tradizione costruttiva locale, prescegliendo un colore il più possibile prossimo alla tinta della calce naturale e della pietra calcarea locale con uno zoccolo alla base in pietra d’Istria.

 

Sulla copertura è previsto un impianto di 10 pannelli fotovoltaici per la captazione dell’energia solare che permette all’ edificio di non essere dotato d’impianto a gas e di ridurre a zero le emissioni di CO2.

Progetto esecutivo dello Studio Pontarin di Vicenza. Si nota come già in fase di progettazione sia stata decisa la posizione dei pannelli radianti a parete in base alle dispersioni e al layout delle stanze. In rosso i pannelli NIC 600 (2000×1200) in verde i pannelli NIC 300 (1000×1200).

La finitura finale della superficie radiante segue le modalità standard per i pannelli di cartongesso (stuccatura e rinforzo con nastri di rete o carta nei giunti, primer impregnante, decorazione finale a pittura, spatolatura, ecc.).

Il sistema radiante parete a secco può essere utilizzato ad una pressione massima di 4 bar (a una temperatura del fluido di 40°C).

Il sistema proposto da CVB per la realizzazione di questa abitazione è un radiante a secco della Zehnder, azienda leader in sistemi di ventilazione, deumidificazione e climatizzazione radiante soffitto-parete. Le lastre in cartongesso radianti della Zehnder si chiamano NIC, e variano la potenza a seconda della dimensione, a catalogo disponibili in 3 misure: 120×50, 120×100 e 120×200.

Il sistema NIC della Zehnder è una soluzione semplice, razionale, efficiente, economica, per la climatizzazione a pannelli radianti a secco nella moderna edilizia, sia che siano realizzate nuove strutture, sia in ristrutturazioni. NIC svolge sia una funzione impiantistica che edile in quanto integra l’isolamento termico, sostituisce l’intonaco, e consente di ricavare gli spazi necessari al posizionamento degli impianti elettrici e idraulici.

Risulta anche facilmente applicabile nelle ristrutturazioni in quanto è veloce e non richiede l’intervento dei muratori ma solamente di gessisti o decoratori, riducendo sensibilmente i tempi di realizzazione in cantiere.

Tutti i collegamenti idraulici tra circuiti e collettori delle linee di adduzione sono eseguiti con raccordi che consentono una veloce realizzazione delle linee di alimentazione. Grazie ai collettori lineari, posti in adiacenza ai pannelli, viene garantito un collegamento idraulico in parallelo dei singoli moduli in modo da mantenere costante la perdita di carico, anche al variare del numero dei moduli collegati. Il sistema risulta bilanciato, semplificando l’avviamento e la taratura dell’impianto. I collettori lineari sono realizzati in tubo multistrato pre isolato, con barriera all’ossigeno Ø 20 x 2 mm e comprendono i raccordi per il collegamento dei tubi da Ø 8 x 1 mm in polietilene con barriera all’ossigeno dei circuiti annegati all’interno dei pannelli.

Valigetta con attrezzatura completa Zehnder per bicchierare e stringere la boccola di tenuta, necessaria per il collegamento dei pannelli radianti tra di loro e con il tubo di adduzione in multistrato.

Il circuito radiante è annegato in fabbrica in pannelli di cartongesso, il cui fissaggio avviene tramite profilli metallici standard per pannelli in cartongesso posizionati in modo da garantire l’inserimento tra un pannello e l’altro dei collettori lineari di alimentazione dei circuiti.

 

La parola a Stefano Monti amministratore LIGNO design CASE

In LIGNO realizziamo immobili in stile contemporaneo o tradizionale utilizzando materiali di primissima qualità: sapendo che la casa è uno dei valori più importanti siamo sempre più attenti a selezionare i partner con cui collaboriamo.

CVB ha saputo proporre un sistema adatto a valorizzare il concetto di risparmio energetico rimanendo nel budget predeterminato e mantenendo il più alto livello di comfort interno.

Per il risultato del nostro progetto una parte importante è stato anche il supporto di CVB in cantiere nella fase di realizzazione che ci ha permesso di ridurre i possibili errori di posa

 

La parola a Nicola Sartori area manager Zehnder

Negli ultimi 2 anni il trend di crescita dei pannelli radianti a secco è diventato importante, grazie soprattutto al continuo miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici che permettono l’utilizzo di sistemi radianti alternativi con una potenza moderata.

La grandissima diffusione del cartongesso come sistema di realizzazione strutturale interna e il collaudato benessere dei sistemi radianti fanno del sistema radiante a secco parete/soffitto una delle tendenze sicuramente più interessanti per i prossimi anni

Il focus tecnologico di Mauro Baldin

I pannelli radianti a secco a parete-soffitto funzionano secondo un semplice principio naturale, identico all’effetto termico esercitato dal sole: l’irraggiamento diretto in una giornata invernale fredda ci permette di percepire una sensazione piacevole di calore, nonostante l’aria ambientale sia fredda.

L’effetto riscaldante del sole è generato dalle onde elettromagnetiche che penetrano attraverso l’aria senza dissipare energia. Questa energia è convertita in calore solo tramite contatto con il corpo umano. I pannelli radianti a soffitto e a parete, distribuiti uniformemente, imitano questo principio naturale assicurando un calore piacevole e confortevole con la massima efficienza energetica, distribuendo il calore in modo equilibrato in tutta l’area.

Rispetto ai sistemi di emissione tradizionali, i pannelli radianti rappresentano una soluzione particolarmente pulita. Il calore e il fresco prodotti sono uniformi, privi di correnti, e non mettono in circolazione la polvere. Ciò rappresenta un importante vantaggio non solo per coloro che soffrono di allergie, ma anche per le persone che soggiornano in ambienti polverosi per esigenze produttive.

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