Tutta l’acqua calda sanitaria che vuoi, anche con un sistema ad incasso in pompa di calore

Una centrale termica che sparisce in una apposita nicchia esterna ti aiuta a non sprecare preziosi mq di superficie interna per ospitare i serbatoi di accumulo e tutti i componenti necessari all’impianto.

 Con una caldaia tradizionale si può ridurre l’accumulo dell’acqua perché anche con prelievi importanti la potenza che il generatore mette a disposizione per il reintegro è massima, ma con una pompa di calore che mediamente ha una potenza massima disponibile molto inferiore, si ha bisogno di un maggiore accumulo di acqua calda sanitaria per sopperire ai carichi di punta, che la pompa non riesce a sopperire autonomamente, a maggior ragione con le temperature esterne più rigide che contribuiscono all’ abbassamento del suo rendimento.

Un accumulo importante di 300 litri, suddiviso in 2 serbatoi da 150 litri, si è rivelato l’ideale in un nuovo condominio in centro a Mogliano Veneto con impianti a pompa di calore di piccola potenza aventi le unità esterne posizionate negli appositi spazi per gli appartamenti al piano terra, e posizionate nella copertura del fabbricato per gli appartamenti al piano primo e attico.

L’idea vincente proposta da CVB Professional al costruttore è stata quella di sistemare in ogni appartamento i 2 serbatoi di accumulo in appositi vani esterni sui terrazzi, con una nicchia costruita e chiusa con 2 porte in modo da isolare i serbatoi dalle basse temperature esterne durante i mesi invernali e per consentire l’accesso ai tecnici di manutenzione senza la necessità di sostare all’ interno dell’appartamento.

 

All’interno della nicchia sono stati posizionati i 2 accumuli da 150 lt collegati in parallelo con il sistema a ritorno inverso che assicura lo stesso passaggio d’acqua in entrambi gli accumuli. E’ stato alloggiato un accumulo inerziale per l’acqua tecnica, calda in fase invernale e refrigerata in fase estiva, la valvola deviatrice che gestisce la priorità dell’ACS, i vasi di espansione necessari e il circolatore elettronico di rilancio all’impianto.

La nicchia con le varie tubazioni pronte al collegamento: si nota come la finitura delle pareti interne sia stata facilmente realizzata insieme alla finitura generale dello stabile. Una volta finita la rasatura del capotto è stato fissato il telaio che, terminati tutti i collegamenti, è stato completato con l’installazione delle due porte isolate.

Le porte non sono fatte con la classica lamiera verniciata dei sistemi ad incasso proposti oggi sul mercato, ma costruite quasi come un serramento con pannello sandwich isolato di alluminio per contenere al meglio le dispersioni termiche dei 2 serbatoi interni e con la serratura di sicurezza che permette l’accesso a un eventuale tecnico di manutenzione.

 

 

La parola al costruttore, Natascia – titolare di G.C. Srl di Mogliano Veneto

 

Nel nostro nuovo edificio residenziale, caratterizzato da tutti gli accorgimenti più attuali in fatto di risparmio energetico e comfort, non volevamo sprecare mq della superficie interna degli appartamenti per accogliere i serbatoi di accumulo necessari per gli impianti a pompa di calore. La soluzione di CVB Professional sposa a pieno la scelta d’architettura del fabbricato.

La parola all’installatore, Giampietro Sartori – Semenzato Termoidraulica Snc di Sartori e Cenedese

 

E’ stata la prima volta che mi sono trovato a realizzare un sistema così innovativo, sia per quanto riguarda l’utilizzo spinto delle pompe di calore che per la tecnica completamente ad incasso, il tutto mantenendo contenute spese di installazione. Posso dire che nella realizzazione sono stato seguito passo dopo passo da CVB, che mi ha supportato anche nel dialogo con l’elettricista per la realizzazione dell’impianto elettrico e nell’ organizzazione dei collaudi finali.

Il focus tecnologico di Mauro Baldin

 

Con questa idea progettuale abbiamo superato le limitazioni dell’offerta delle aziende di settore, che arriva a proporre sistemi a incasso con al massimo 150-180 litri e quindi con tutte le limitazioni che ne conseguono quando si tratta di prelievi importanti di acqua calda sanitaria integrati solamente da pompe di calore di piccola taglia, rendendo adatto il sistema a famiglie numerose o a vasche da bagno di grandi dimensioni.