La pompa di calore non è solo una moda, ma è soprattutto una necessità 

Tutti ormai diamo per scontata la tecnologia delle pompe di calore, ma pochi conoscono i veri motivi che spingono al suo utilizzo sempre più intensivo. 

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Il sole invia sulla terra una quantità immensa di energia ogni giorno, che in parte può essere captata direttamente sotto forma di energia solare termica, trasformata poi in calore utilizzabile, o fotovoltaica, trasformata in energia elettrica. Si tratta però di forme di energia disponibili solo nelle ore di insolazione diretta: è quindi indispensabile continuare a sviluppare queste tecnologie per migliorarne il rendimento.

 La restante parte di energia inviata sulla terra dal sole viene assorbita dall’ aria, dalla terra e dall’ acqua. Questa energia è utilizzabile soprattutto per il mantenimento del comfort all’ interno degli edifici, spendendo del lavoro per portarla da un livello basso e quindi non utilizzabile ad un livello più alto e utilizzabile, con un possibile risparmio di energia da fonti fossili che può variare dal 30 al 50%.

 

Pompa di calore

Se consideriamo che circa 1/3 di tutta l’Energia consumata nei paesi sviluppati è destinata al comfort degli ambienti (riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, qualità dell’aria), è evidente come con le giuste tecnologie siano perseguibili forti risparmi di energia da fonti fossili per una maggior salvaguardia dell’ambiente.

L’architettura e le tecnologie di costruzione influiscono in maniera significativa sui consumi necessari a mantenere livelli di comfort adeguati all’ interno degli edifici. Le campagne di sensibilizzazione e di penalizzazione dei consumi energivori non indispensabili stanno portando a risultati molto concreti nei paesi più sensibili, mentre in altri si continua con consumi pro capite ancora troppo elevati.

L’edilizia rappresenta ben il 40% del fabbisogno energetico dell’UE: il maggior potenziale di risparmio energetico, con un buon rapporto costi benefici, si ha nei settori residenziale (abitativo) e commerciale (terziario) in parte per la notevole quota di consumi totali ad essi ascrivibili, con stime di risparmio energetico rispettivamente del 27% e 30%.

 

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La tecnologia delle pompe di calore a ciclo annuale, non nuova ma ancora poco utilizzata in Italia, è invece già molto sviluppata in altre parti dell’Europa e comunque in continuo sviluppo poiché è in grado di dare un forte contributo al raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico, di gran lunga il modo più efficace per migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento di energia con la riduzione delle emissioni di CO2.

Questi sistemi hanno un’efficienza superiore ai sistemi convenzionali e quindi sono in grado di contribuire significativamente al miglioramento dell’ambiente in cui viviamo perché:

  • utilizzano un’importante fonte di energia rinnovabile (aria, acqua, terreno) in linea con gli obiettivi fissati dalla Commissione Europea
  • contribuiscono alla riduzione di anidride carbonica immessa nell’atmosfera
  • contribuiscono al raggiungimento dell’obiettivo della riduzione dell’utilizzo delle fonti non rinnovabili
  • permettono una riduzione della dipendenza dalle fonti energetiche fossili (non rinnovabili) di cui l’Italia è dipendente per l’85% dei suoi fabbisogni.

 

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Il piano d’azione 20/20/20 per l’efficienza energetica della Commissione Europea prevede un pacchetto di misure intese a consentire all’UE di imboccare la strada giusta. Gli obiettivi fissati dal Consiglio della Unione Europea nel febbraio del 2007 prevedono l’adozione di misure già disponibili, per concretizzare entro il 2020 il potenziale di un risparmio energetico pari al 20%.

  1. Il 20% della riduzione dei consumi si potrà ottenere utilizzando tecnologie esistenti ad alta efficienza energetica
  2. Il 20% della riduzione delle emissioni di CO2 è strettamente collegato alla riduzione della quantità di fonte primaria utilizzata (meno combustibile = meno emissioni)
  3. Il 20% di rinnovabili: il raggiungimento di questi obiettivi deve avvenire attraverso un sistema combinato di utilizzo di energie rinnovabili e di razionalizzazione energetica

CVB insieme ai suoi partner propone da sempre sistemi con pompe di calore, conquistando un ruolo da protagonista con più di 1500 impianti realizzati: la selezione delle aziende e dei prodotti offerti è frutto di una ricerca continua che dura da anni e che ci permette di offrire prodotti con la più alta qualità sempre al prezzo più competitivo.

Il nostro successo negli impianti con pompe di calore si basa soprattutto sull’ accurato dimensionamento preliminare da parte dei nostri tecnici, che tiene conto di tantissimi fattori tra cui la classificazione energetica dell’immobile, la tipologia di impianto termico, la zona climatica della costruzione, le esigenze di comfort del committente e il rendimento del generatore scelto. La valutazione attenta di tutti questi fattori e la capacità di mettere a sistema i prodotti più adeguati, crea l’impianto in pompa di calore ottimale, in grado di garantire il miglior comfort climatico interno con qualsiasi condizione climatica esterna.

 

Il focus tecnologico di Mauro Baldin  

Il freddo polare che è arrivato in Italia in queste ultime settimane ha portato le temperature esterne fino a 10 gradi sotto lo zero, anche qui da noi  in Veneto. Una temperatura esterna così rigida porta la pompa di calore a lavorare in condizione estreme, che in caso di mal dimensionamento nella fase di scelta del generatore potrebbe fare emergere qualche problematica con disagi più o meno gravi.
Grazie alla nostra progettazione preliminare molto attenta con le soluzioni e le tecniche più opportune, tutti gli impianti realizzati dai partner CVB continuano a funzionare meglio anche in condizioni estreme, mantenendo sempre uno standard di comfort molto elevato.

 


Mauro Baldin