Semplicità della gestione quotidiana di una caldaia a legna grazie all’abbinamento di un accumulatore energetico

Il vecchio impianto richiedeva 10 cariche durante il pomeriggio per un totale di 70 bricchi: una vera e propria schiavitù per il gestore della caldaia, che oggi invece è impegnato solo con 2 cariche.

La falegnameria artigianale Mobili Bosco, in provincia di Vicenza, sta utilizzando come combustibile per il riscaldamento dell’abitazione di circa 300 metri quadrati i bricchetti di segatura compressa prodotti localmente come scarto della lavorazione del legno.

Con un impianto alimentato da una caldaia Sile con bollitore incorporato e collegata direttamente ai caloriferi, la capacità di riscaldamento veniva consumata in modo istantaneo, con l’inconveniente che la caldaia doveva essere sempre alimentata e accesa per funzionare e scaldare l’ambiente e l’acqua: nel caso di raggiungimento dei parametri di temperatura, il surplus di riscaldamento veniva espulso dalla canna fumaria.

Anche durante il periodo estivo erano necessarie 8 cariche al giorno per tenere in temperatura il bollitore dell’acqua calda sanitaria, rischiando di dover attendere il riscaldamento fino alla temperatura impostata.

A causa del generatore fuori uso e dell’impianto termico datato, l’installatore Parolin Diego ha chiesto l’intervento del team di Consulenti Professional CVB per studiare un nuovo impianto in grado di facilitare la vita dell’utente, non obbligandolo a intervenire così frequentemente con il carico: una soluzione impiantistica basata solamente sulla sostituzione della caldaia non avrebbe risolto le esigenze del cliente, in quanto il funzionamento dell’impianto avrebbe richiesto ancora l’accensione continua del generatore, con il numero eccessivo di caricamenti che ne avrebbero compromesso il rendimento e continuato ad appesantire la gestione.


Schema del nuovo impianto, con una caldaia a legna ad alto rendimento abbinata a un accumulatore energetico.

Con la nuova caldaia a legna ad alto rendimento abbinata a un serbatoio di accumulo adeguatamente dimensionato, l’impianto funziona anche quando la caldaia non è accesa, in quanto l’energia prodotta dalla combustione viene immagazzinata nell’accumulatore energetico, che adesso diventa il cuore dell’impianto perché permette l’utilizzo dell’energia indipendentemente dall’accensione o meno della caldaia.

 

Sezione dell’accumulatore energetico, con particolare del sistema di stratificazione della temperatura dell’acqua.


La nuova caldaia ad alto rendimento con l’accumulatore energetico: convenienza, semplicità di gestione e comfort anche in spazi ristretti.


Particolare del regolatore di tiraggio nella canna fumaria per mantenere costanti le condizioni di combustione con il miglioramento del rendimento.

La richiesta del cliente che il nuovo impianto migliorasse la gestione giornaliera della caldaia è stata pienamente centrata: infatti adesso questa risulta fortemente semplificata, perché si passa dai vecchi 70 bricchi al giorno con 10 cariche ai nuovi 50 bricchi al giorno con 2 cariche, di solito alle ore 13 per scaldare nel pomeriggio e alle 17 per potere arrivare con tranquillità al giorno successivo.

Il risparmio di combustibile è di circa il 30% (20 bricchi al giorno in meno), ma soprattutto sono in evidenza gli 8 caricamenti della caldaia evitati ogni giorno, che permettono così all’utente di dire finalmente di non essere più il suo schiavo: nel periodo estivo un solo caricamento della caldaia garantisce l’acqua calda sanitaria addirittura per una settimana. Lo svuotamento delle ceneri è necessario solo 2 volte all’anno, grazie all’alto rendimento della combustione che ne riduce sensibilmente la produzione.

Nonostante che il pensiero comune possa talvolta ritenere la legna un combustibile povero, riteniamo invece che, in presenza di condizioni ottimali, un impianto di questo tipo dimensionato correttamente coniuga al meglio convenienza e comfort con la semplicità della gestione.


Legna in pezzi e bricchetti sono i tipi di combustibile utilizzati.


Sezione della caldaia con particolare della combustione a fiamma rovesciata.


I combustibili a biomasse sono i più convenienti anche quando devono essere acquistati sul mercato, tanto che negli ultimi anni il mercato delle biomasse è cresciuto notevolmente.